Mexiram Hi Bio
Prodotto biologico
Marca: Adama
Condizione Fisica: Granuli idrosperdibili
Necessario PATENTINO
FormatoPrezzo di ListinoIl tuo Prezzo
10 Kg
€ 55,00
Formati:
10 Kg

Il MEXIRAM HI BIO è un formulato in microgranuli idrodisperdibili che per il suo originale processo produttivo e l’estrema finezza delle sue particelle è dotato di particolari caratteristiche di adesività e di uniformità ridistributiva sulle superfici fogliari. Tali caratteristiche consentono una maggiore efficacia fungicida e battericida ed una sensibile riduzione delle dosi unitarie di rame con conseguenti vantaggi anche sotto il profilo dell’impatto ambientale.

 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 Nocivo se inalato.
 Provoca gravi lesioni oculari.
Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate sull’etichetta del prodotto.
  • Rame metallo 
    22%
  • Coformulati q.b. 
    a 100 g

Il prodotto non è compatibile con gli antiparassitari a reazione alcalina.

 

 Il MEXIRAM HI BIO è un fungicida polivalente da impiegarsi nella lotta contro le malattie fungine e batteriche sulle seguenti colture:

Vite: contro Peronospora (Plasmopara viticola). Azione collaterale contro: Escoriosi (Phomopsis viticola), Marciume nero degli acini o Black-rot (Guignardia bidwellii), Melanosi (Septoria ampelina), Rossore parassitario (Pseudopeziza tracheiphila). Dosi di impiego: 180-270 g/hl (1,8-2,7 kg/ha). Trattamenti cadenzati a 7-8 giorni in funzione preventiva. Utilizzare la dose più elevata in caso di forte pressione della malattia e andamento stagionale molto piovoso.

Pomacee (Melo, Pero, Cotogno): contro Ticchiolatura (Venturia inaequalis = Endostigma inaequalis e V. pirina = Endostigma pirina), Cancro rameale da Nectria (Nectria galligena), Cancro rameale da Sphaeropsis (Sphaeropsis malorum), Cancro rameale da Phomopsis (Phomopsis mali), Muffa a circoli (Monilia fructigena), Marciume del colletto (Phytophthora cactorum), Septoriosi del pero (Septoria pyricola), Colpo di fuoco batterico del pero (Erwinia amylovora). Dosi di impiego:

- trattamenti autunno-invernali e cancri: 180-190 g/hl (2,7-2,85 kg/ha);

- trattamenti alla ripresa vegetativa (ingrossamento gemme, punte verdi, mazzetti chiusi: 160-170 g/hl (1,9-2,5 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura.

 

Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 210 g/hl.

Colpo di fuoco batterico del pero: dosi di impiego 55-65 g/hl nei trattamenti autunnali su cv. non cuprosensibili.

Nespolo: contro Brusone o Ticchiolatura (Fusicladium erobotryae). Maculatura fogliare (Phyllosticta mespili). Trattamenti autunno-invernali. Dosi di impiego: 200-260 g/hl (2,0-3,1 kg/ha). Sospendere i trattamenti ad inizio fioritura.

Drupacee (Pesco, Albicocco, Ciliegio, Sunsino): Solo trattamenti autunno-invernali contro Bolla del pesco (Taphrina deformans), Corineo (Stigmina carpophila = Coryneum beijerinkii), Moniliosi (Monilia laxa, M. fructigena), Cancro rameale del pesco (Fusicoccum amygdali), Seccume dei rami (Cytospora leucostoma, C. cincta), Nerume o Cladosporiosi (Cladosporium carpophilum), Ruggine (Tranzschelia pruni-spinosae). Ruggine del ciliegio (Puccinia cerasi), Cilindrosporiosi del ciliegio (Cilindrosporium padi), Scopazzi del ciliegio (Taphrina cerasi), Bozzacchioni del susino (Taphrina pruni). Attività collaterale contro Cancro batterico delle drupacee (Xanthomonas campestris pv. pruni). Deperimento batterico del pesco (Pseudomonas syringae pv. persicae), Scabbia batterica dell’albicocco (Pseudomonas syringae pv. syringae). Dosi di impiego: 240-260 g/hl (2,4-3,12 kg/ha).

Marciume del colletto (Phytophthora cactorum): distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 210 g/hl.

Agrumi: contro Mal secco (Phoma o Deuterophoma tracheiphila), Marciume o Gommosi del colletto (Phytophthora citrophthora, Phytophtora spp.), Allupatura (phytophthora spp.) Cancro gommoso (Botryospaeria ribis), Fumaggine (Capnodium citri), Antracnosi (Colletotrichum gloeosporioides), Attività collaterale contro il Cancro batterico degli agrumi (Xanthomonas campestris). Trattamenti a partire da fine inverno. Dosi di impiego: 210-320 g/hl (2,1-3,2 kg/ha).

Olivo: contro Occhio di pavone o Cicloconio (Spilocaea oleagina = Cycloconium oleaginum), Piombatura o Cercosporiosi (Mycocentrospora cladosporioides), Lebbra (Colletrotrichum gloeosporioides = Goeosporium olivarum), Rogna (Pseudomonas syringae subsp.savastanoi), Fumaggine (Capnodium sp., Cladosporium sp. Alternaria sp.). Attività collaterale contro il Marciume delle drupe (Sphaeropsis dalmatica). lntervenire alla fine di settembre - inizio ottobre, dopo la raccolta ed eventualmente dopo la potatura. Dosi di impiego: 210-300 g/hl (2,1-3,0 kg/ha).

Actinidia: contro Marciume del colletto (Phytophthora cactorum, Phytophthora spp.), Alternaria (Alternaria alternata), Maculatura batterica (Pseudomonas viridiflava). Interventi al bruno. Dose d'impiego: 210-320 g/hl (2,1-3,2 kg/ha).

Per il Marciume del colletto distribuire al colletto delle piante litri 10-15 di sospensione alla dose di 210 g/hl.

Fragola: contro Marciume bruno del colletto (Phytophthora fragariae), Vaiolatura (Mycosphaerella fragariae), Maculatura zonata (Gnomonia fructicola), Maculatura rosso-bruna (Diplocarpon earliana), Maculatura angolare (Xanthomonas fragariae). Trattamenti autunno-invernali e alla ripresa vegetativa. Dosi di impiego: 170-220 g/hl (1,7-2,2 kg/ha).

Fruttiferi a guscio (Noce, Nocciolo, Castagno, Mandorlo): contro Antracnosi del noce (Marssonina juglandis), Mal dello stacco del nocciolo (Cytospora corylicola), Seccume fogliare del nocciolo (Labrella coryli), Fersa del castagno (Mycosphaerella maculiformis). Attività collaterale contro Macchie nere del noce (Xanthomonas campestris pv. juglandis), Necrosi batterica del nocciolo (Xanthomonas campestris pv. corylina), Cancro batterico del nocciolo (Pseudomonas syringae pv. Avellanae). Trattamenti autunno-invernali. Dosi di impiego: 240-260 g/hl (2,4-2,6 kg/ha).

ORTAGGI A FRUTTO:

1.Solanacee (Pomodoro, Melanzana)

Pomodoro: contro Peronospora del pomodoro (Phytophthora infestans), Marciume zonato (Phytophthora nicotianae var. parasitica), Septoria (Septoria lycopersici), Cladosporiosi (Cladosporium fulvum), Alternariosi (Alternaria porri f. sp. solani), Nerume del pomodoro (Alternaria alternata), Necrosi del midollo o Midollo nero (Pseudomonas corrugata), Picchiettatura batterica (Pseudomonas syringae pv, tornato), Maculatura batterica (Xanthomonas campestris pv. vesicatoria). Attività collaterale contro Cancro batterico (Clavibacter michiganensis subsp. michiganensis), Muffa grigia (Botrytis cinerea). Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattie e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 230-280 g/hl (2,3-2,8 kg/ha).

Melanzana: contro Marciume pedale del fusto (Phoma lycopersici), Vaiolatura dei frutti o Antracnosi (Colletotrichum coccodes). Attività collaterale contro Marciume molle batterico e Muffa grigia. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,7-2,3 kg/ha).

2.Cucurbitacee con buccia commestibile (Cetriolo, Cetriolino, Zucchino): contro Peronospora delle cucurbitacee (Pseudoperonospora cubensis), Antracnosi (Colletotrichum lagenarium), Maculatura angolare (Pseudomonas syringae pv. lachrymans). Attività collaterale contro Marciume molle batterico e Muffa grigia. Iniziare gli interventi prima della comparsa della malattie e ripeterli secondo la necessità. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,4-2,3 kg/ha).

ORTAGGI A STELO: Carciofo, Cardo, Sedano, Finocchio, Asparago (effettuare i trattamenti esclusivamente dopo la raccolta del turione): contro Peronospora del carciofo e del cardo (Bremia lactucae), Ruggine dell'asparago (Puccinia asparagi), Septoriosi del sedano (Septoria apiicola), Cercosporiosi del sedano (Cercospora apii), Ramularia del finocchio (Ramularia foenicoli), Cladosporiosi del finocchio (Cladosporium depressum). Attività collaterale contro Marciume molle batterico e Muffa grigia. Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,0-2,3 kg/ha).

ORTAGGI A FOGLIA (Lattuga, Scarola, Indivia, Cicoria/Radicchio, Rucola, Spinacio): contro Peronospora della lattuga (Bremia lactucae), Cercosporiosi delle insalate (Cercospora longissima), Alternariosi delle crucifere (Alternaria porri f.sp. cichorii), Antracnosi delle insalate (Marssonina panottoniana), Peronospora dello spinacio (Peronospora farinosa f.sp. spinaciae), Antracnosi dello spinacio (Colletotrichum dematium f.sp. spinaciae), Cercosporiosi dello spinacio (Cercospora beticola), Marciume batterico della lattuga (Pseudomonas cichorii), Maculatura batterica della lattuga (Xanthomonas campestris pv. vitians). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Impiegare esclusivamente oltre lo stadio di otto foglie. Non impiegare su baby leaf. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,0- 2,3 kg/ha).

ERBE FRESCHE (Prezzemolo): contro la Septoriosi del prezzemolo (Septoria petroselini). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,0- 2,3 kg/ha).

CAVOLI: a infiorescenza (Cavolfiore, Cavolo broccolo), a testa (Cavolo verza, Cavolo cappuccio, Cavolo di Bruxelles), a foglia (Cavolo cinese). Contro: Peronospora delle crocifere (Peronospora brassicae), Micosferella del cavolo (Mycosphaerella brassicicola), Ruggine bianca delle crocifere (Albugo candida). Attività collaterale contro Marciume nero del cavolo (Xanthomonas campestris pv. campestris). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 170- 230 g/hl (1,0-2,3 kg/ha).

LEGUMI FRESCHI E DA GRANELLA (Fagiolino, Fagiolo, Pisello, Fava): contro Antracnosi del fagiolo (Colletotrichum limdemuthianum), Ruggine del fagiolo (Uromyces appendiculatus), Peronospora del fagiolo (Phytophthora phaseoli), Peronospora del pisello (Peronospora pisi), Antracnosi del pisello (Ascochyta pisi), Antracnosi della fava (Ascochyta fabae), Ruggine della fava (Uromyces fabae). Attività collaterale contro Batteriosi: Maculatura ad alone del fagiolo (Pseudomonas syringae pv. phaseolicola), Maculatura comune del fagiolo (Xanthomonas campestris pv. phaseoli), Maculatura batterica del pisello (Pseudomonas syringae pv. Pisij). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 170-230 g/hl (1,0-2,3 kg/ha).

FLOREALI (Rosa, Garofano, Geranio, Ciclamino, Crisantemo, ecc.), ORNAMENTALI (Oleandro, Lauroceraso, ecc.), FORESTALI (Cipresso, ecc.): contro Peronospora della rosa (Peronospora sparsa), Ruggine della rosa (Phragmidium subcorticium), Ticchiolatura della rosa (Marssonina rosae), Ruggine del garofano (Uromyces caryophyllinus), Ruggine bianca del crisantemo (Puccinia horiana), Disseccamento del lauroceraso (Sphaeropsis malorum), Maculatura fogliare della palma (Stigmina palmivora). Attività collaterale contro Fumaggini e Batteriosi.

Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 170-210 g/hl (1,0-2,1 kg/ha).

Cipresso: contro il Cancro del cipresso (Coryneum=Seiridium cardinale). Trattamenti preventivi al fusto e chioma da effettuarsi in primavera e autunno. Dosi di impiego: 360-450 g/hl (2,9-4,9 kg/ha).

TABACCO: contro la Peronospora del tabacco (Peronospora tabacina). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 180 - 230 g/hl (1,45-2,3 kg/ha).

OLEAGINOSE: contro Peronospora della soia (Peronospora manshurica), Alternariosi della soia (Alternaria spp.), Peronospora del girasole (Plasmopara helianthi). Trattamenti al verificarsi delle condizioni favorevoli alla malattia. Dosi di impiego: 2,3 - 2,7 kg/ha.

In caso di miscela con altri formulati, deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta. Trattare nelle ore più fresche della giornata.