PENNCOZEB DG
Marca: UPL
Condizione Fisica: Liquido
Necessario PATENTINO
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1 Kg
€ 6,40
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20 Kg
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Formati:
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Penncozeb Dg, grazie all'azione multisito, previene l'insorgere di fenomeni di resistenza ed è pertanto cardine della difesa fungicida. Rappresenta anche un parner essenziale per miscele estemporanee con altri fungicidi sistemici e citropici. La formulazione DG rende il prodotto di facile impiego e stabile in ogni condizione ambientale.Assenza di polveri, ottima dispersibilità e sospensibilità non completano le caratteristiche.

 H410 - Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 H317-Può provocare una reazione allergica cutanea H319-Provoca grave irritazione oculare
 H361d-Sospettato di nuocere al feto
Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate sull’etichetta del prodotto.
  • Mancozeb
     
    75g
  • Coformulanti q.b.
    a 100 g

Penncozeb Dg si impiega versando il prodotto direttamente nella botte riempita per 3/4 con acqua l'agitatore  in funzione; aggiungere poi il rimanente quantitativo di acqua. Non è raccomandata la miscelazione di Penncozeb Dg con altri fitosanitari.

Per olivo e agrumi dose massima 3,2 Kg/ha, per tutte le altre colture dose massima di 2,1 Kg/ha
Per pomodoro, melanzana, peperone, patata e rosa iniziare i trattamenti quando le condizioni
meteorologiche siano favorevoli all’insediamento dei patogeni. Ripetere le applicazioni ogni 7-10
giorni. Per aglio e cipolla iniziare i trattamenti quando le piante abbiano raggiunto lo stadio di
3-4 foglie vere. Porre particolare attenzione al periodo di formazione dei bulbi. Nelle colture da
seme continuare i trattamenti fino alla raccolta. Usare preferibilmente un basso volume di
irrorazione. Per la carota iniziare i trattamenti quando le piante raggiungano un’altezza di 7-9 cm.
Per cavolo broccolo e cavolfiore iniziare i trattamenti quando le condizioni meteorologiche siano
favorevoli all’insediamento dei patogeni. Non eseguire più di 2 interventi con fungicidi contenenti
ditiocarbammati dopo l’inizio della formazione delle infiorescenze.
Per il fagiolo eseguire il primo trattamento alla comparsa della prima foglia composita e il
secondo alla comparsa degli abbozzi fiorali. Per l’asparago iniziare i trattamenti dopo la raccolta dei turioni (parte edibile), quando le condizioni meteorologiche siano favorevoli all’insediamento dei patogeni. Ripetere le applicazioni ogni 7-10 giorni. Per il frumento, contro Septoria, miscela con altri principi attivi (triazoli, strobilurine, SDHI, ecc.) per la gestione delle resistenze.

In caso di miscela con altri formulati deve essere rispettato il periodo di carenza più lungo. Devono inoltre essere osservate le norme precauzionali prescritte per i prodotti più tossici. Qualora si verificassero casi di intossicazione informare il medico della miscelazione compiuta.