COSAYR 200 SC
Marca: Adama
Condizione Fisica: SC
Necessario PATENTINO
COSAYR 200 SC. Insetticida selettivo specifico per pomacee, drupacee, noce, castagno, mandorlo, vite da vino e da tavola, agrumi (non in produzione), patata, mais e mais dolce.

COSAYR® 200 SC è un insetticida specifico per la lotta ai più diffusi lepidotteri infestanti pomacee, drupacee, vite, agrumi, mais, mais dolce e per la lotta alla dorifora ed alla tignola della patata. Appartiene alla famiglia chimica delle antranilammidi ed è caratterizzato da un meccanismo d’azione non neurotossico. Il prodotto mobilita le riserve di calcio a livello del sistema muscolare delle larve, compromettendone la funzionalitá. COSAYR® 200 SC agisce prevalentemente per ingestione, ma anche per contatto, provocando la paralisi e la successiva morte dell’insetto
Chi impiega il prodotto è responsabile degli eventuali danni derivanti da uso improprio del preparato. Da impiegarsi esclusivamente per gli usi e alle condizioni riportate sull’etichetta del prodotto.
  • Chlorantraniliprole
    18.5% (200 g/l)
SPETTRO D’AZIONE
Cydia pomonella (carpocapsa), Adoxophyes orana (capua reticulana), Argyrotaenia pulchellana (eulia), Pandemis heparana (tortrice verde), Pandemis cerasana (tortrice gialloverde), Phyllonorychter blancardella (litocollete delle pomacee), Phyllonorychter corylifoliella (litocollete con mina a placca), Leucoptera scitella (cemiostoma), Ostrinia nubilialis (piralide), Cydia molesta (tignola orientale), Anarsia lineatella (anarsia), Cydia funebrana (tignola del susino), Operophtera brumata (cheimatobia), Lobesia botrana (tignoletta della vite), Eupoecilia ambiguella (tignola della vite), Phyllocnistis vitegenella (minatrice americana della vite), Cydia fagiglandana (tortrice intermedia), Curculio elephas (balanino del castagno), Phyllocnistis citrella (minatrice serpentina degli agrumi), Leptinotarsa decemlineata (dorifora), Phthorimaea operculella (tignola della patata), Sesamia spp. (sesamia), Helicoverpa armigera (nottua gialla del pomodoro), Spodoptera exigua, Spodoptera littoralis (nottua piccola e nottua mediterranea).
DOSI ED EPOCA D’IMPIEGO
Effettuare le applicazioni ad un intervallo di 12-14 giorni su pomacee, 1014 giorni su drupacee, noce, mandorlo, castagno e vite da tavola, posizionando il primo trattamento durante la fase di ovideposizione ed utilizzando l’intervallo più breve e i dosaggi più alti raccomandati in caso di elevata pressione dei parassiti.  
Su vite da vino effettuare 1 applicazione per anno; su tutte le altre colture in etichetta (inclusa vite da tavola) il numero massimo di applicazioni consentite è di 2 per anno.
Melo e Pero: può essere impiegato nelle fasi fenologiche comprese fra l’allegagione e la maturazione. Per il controllo di Cydia pomonella, Adoxophyes orana, Argyrotaenia pulchellana, Pandemis spp., Ostrinia nubilialis e Cydia molesta utilizzare 18-20 mL/hL (180-300 mL/ha), intervenendo durante l’ovideposizione, prima della schiusura delle prime uova. Per il controllo di Phyllonorychter blancardella, Phyllonorychter corylifoliella, Leucoptera scitella utilizzare 16-18 mL/hL (160-270 mL/ha), intervenendo in fase di ovideposizione prima che siano visibili le mine sulle foglie.
Pesco, Nettarine, Albicocco, Susino: può essere impiegato nelle fasi fenologiche comprese fra l’accrescimento frutti e la maturazione. Utilizzare 18-20 mL/hL (180-300 mL/ha) per il controllo di C. molesta, A. pulchellana, Cydia funebrana, Operophtera brumata e 16-20 mL/hL (160300 mL/ha) per A. lineatella, intervenendo in fase di ovideposizione prima della schiusura delle uova e della penetrazione delle prime larve. Vite da vino e da tavola: utilizzare 15-18 mL/hL (150-270 mL/ha su vite da vino e 150-216 mL/ha su vite da tavola) per il controllo di E. ambiguella, L. botrana, A. pulchellana, P. viitegenella intervenire in fase di ovideposizione prima della schiusura delle uova utilizzando la dose più alta in caso di forte pressione o infestazione prevalente di E. ambiguella.
Noce: può essere impiegato per il controllo di C. pomonella nelle fasi fenologiche comprese tra l’allegagione e la maturazione.  Utilizzare 18-20 mL/hL (180-300 mL/ha), intervenendo durante l’ovideposizione, prima della schiusura delle prime uova.
Castagno (in coltura allevata): può essere impiegato per il controllo di C. pomonella, C. fagiglandana e C. elephas nelle fasi fenologiche comprese tra l’allegagione e la maturazione. Utilizzare 18-20 mL/hL (180-300 mL/ha), intervenendo durante l’ovideposizione, prima della schiusura delle prime uova.
Mandorlo: per il controllo di A. lineatella utilizzare 18-20 mL/hL (180- 300 mL/ha), intervenendo durante l’ovideposizione, prima della schiusura delle prime uova.